17/10/11 La storia di Ismail Ltaief è un caso di inaudita violenza.
Ismail, condannato a 5 anni di Carcere da scontare presso la struttura di Velletri dove era addetto alla cucina, si accorge che le derrate alimentari destinante alla popolazione dell'istituto penitenziario vengono regolarmente trafugate da alcuni agenti della polizia penitenziaria. Inizia così a scrivere un diario dove appunta gli avvenimenti di cui è spettatore. La situazione precipita quando egli dichiara la sua decisione di portare a conoscenza delle autorità di competenza ciò che accade all'interno del Carcere di Velletri.Da questo momento in poi Ismail subisce minacce, ricatti, angherie e pestaggi. Gli agenti riescono ad estorcergli una ritrattazione, ma dopo un po' di tempo Ismail si appella al Magistrato di Sorveglianza e chiede l'apertura di un'indagine poiché vede minacciata la propria incolumità.
17/10/11 La storia di Ismail Ltaief è un caso di inaudita violenza. Ismail, condannato a 5 anni di Carcere da scontare presso la struttura di Velletri dove era addetto alla cucina, si accorge che le derrate alimentari destinante alla popolazione dell'istituto penitenziario vengono regolarmente trafugate da alcuni agenti della polizia penitenziaria. Inizia così a scrivere un diario dove appunta gli avvenimenti di cui è spettatore. La situazione precipita quando egli dichiara la sua decisione di portare a conoscenza delle autorità di competenza ciò che accade all'interno del Carcere di Velletri.Da questo momento in poi Ismail subisce minacce, ricatti, angherie e pestaggi. Gli agenti riescono ad estorcergli una ritrattazione, ma dopo un po' di tempo Ismail si appella al Magistrato di Sorveglianza e chiede l'apertura di un'indagine poiché vede minacciata la propria incolumità. Inaspettatamente il Magistrato visita in Carcere il detenuto poco tempo dopo un avvenuto pestaggio e lo stesso, riscontrate vistose lesioni sul corpo di Ismail, ne dispone il trasferimento e chiede alla Procura della Repubblica competente di avviare indagini sul caso. I fatti sono avvenuti nell'anno 2010, le indagini hanno portato, all'inizio dell'anno corrente, all'adozione dei primi provvedimenti cautelari a carico degli agenti della polizia penitenziaria. Il 14 luglio 2011 si aperto il processo ed in aula erano presenti solo tre dei cinque imputati, su di loro pende l'accusa di violenza privata dalla qualità di pubblico ufficiale, lesioni aggravate ed intralcio alla giustizia; il Procuratore Capo di Velletri, che ha rappresentato la pubblica accusa, ha espresso parere contrario alla revoca della misura cautelare per un ispettore capo, ricordando che lo stesso è accusato di aver picchiato anche un altro detenuto. Il processo è stato rinviato al prossimo 10 novembre ed in questa occasione saranno sentiti Ismail Ltaief e altri cinque testimoni indicati dalla pubblica accusa.