I SUBSONICA A SOSTEGNO DELLE LOTTE SOCIALI Poter contare sulla collaborazione e sul sostegno di un gruppo musicale per una Associazione che si occupa di tematiche difficili come la nostra è un vantaggio di non poco conto.

Negli anni passati abbiamo collaborato con i 99 Posse i quali editarono "Morire tutti i giorni", contenuta nell'album "Cattivi Guagliuni", rielaborando la Ballata dell'ergastolano di Carmelo Musumeci. Oggi ripartiamo con questa data "speciale" dei Subsonica a sostegno delle lotte sociali, dai diritti dei detenuti alla lotta per la casa passando per le lotte ambientali, che l'area urbana di Cosenza esprime. Non era scontato, ma ce l'abbiamo fatta! Trattare di Carcere e diritti dei detenuti non è facile, ci si scontra quotidianamente con un sistema violento di per se, che priva migliaia di persone non solo della libertà ma anche degli affetti e della dignità umana andando contro tutti i principi che dovrebbero tutelare l'essere umano.

I SUBSONICA A SOSTEGNO DELLE LOTTE SOCIALI Poter contare sulla collaborazione e sul sostegno di un gruppo musicale per una Associazione che si occupa di tematiche difficili come la nostra è un vantaggio di non poco conto. Negli anni passati abbiamo collaborato con i 99 Posse i quali editarono "Morire tutti i giorni", contenuta nell'album "Cattivi Guagliuni", rielaborando la Ballata dell'ergastolano di Carmelo Musumeci. Oggi ripartiamo con questa data "speciale" dei Subsonica a sostegno delle lotte sociali, dai diritti dei detenuti alla lotta per la casa passando per le lotte ambientali, che l'area urbana di Cosenza esprime. Non era scontato, ma ce l'abbiamo fatta! Trattare di Carcere e diritti dei detenuti non è facile, ci si scontra quotidianamente con un sistema violento di per se, che priva migliaia di persone non solo della libertà ma anche degli affetti e della dignità umana andando contro tutti i principi che dovrebbero tutelare l'essere umano. Un sistema che è ulteriormente abbrutito dalla barbarie di uomini e donne senza scrupoli che trattano la popolazione detenuta peggio delle bestie impedendo, di fatto, anche il dettato rieducativo recitato dalla costituzione. Quotidianamente nelle patrie galere avvengono episodi di abusi e violenze, errori di persona ed ingiuste detenzioni, privazioni ulteriori e spesso abnormi che possono portare al suicidio o alla pazzia i soggetti più fragili psicologicamente ma solo raramente sussistono o si creano le condizioni per creare "Il caso" degno di attenzione mediatica. Quello che si sta scatenando nelle ultime settimane sul "caso" Rachid o gli uleriori sviluppi sul "caso" Cucchi sono eccezioni che confermano le "regole" non scritte, ma vigenti, nel sistema carcerario. Gli ostacoli da superare sono molteplici primo fra tutti la censura a cui spesso viene sottoposta la corrispondenza (anche se non riferita a detenuti con limitazioni), la scarsità della figura del garante dei diritti in tutte le regioni e la limitatezza dei poteri di controllo, la paura di punizioni ulteriori per i detenuti che decidono di mettersi in gioco e denunciano gli abusi. Un sistema perverso che oltre alla pena data dai giudici costringe a subire il sadismo delle cosiddette "mele marce". Quello che i/le volontari/ie dell'associozione fanno per i detenuti avviene spesso in sordina, anche e soprattutto per una questione di privacy, solo le lotte collettive vengono riportate e diffuse a mezzo stampa. Il concerto dei Subsonica diventa così pretesto per poter parlare di Carcere, diritti negati e utopie possibili che continueremo a perseguire per un mondo senza galere ed una società di liberi ed eguali. Grazie Subsonica, grazie Auditorium Popolare. LIBERI TUTTI! Associazione Yairaiha Onlus