Si chiama Giuseppe Saladino il giovane parmigiano deceduto sabato nel Carcere di via Burla a Parma.
L'uomo era stato arrestato venerdì scorso perché doveva scontare una condanna ad un anno e due mesi per furto con scasso (era agli arresti domiciliari), ma è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione; il luogo dove avrebbe dovuto scontare la pena. Per questo motivo Saladino, 32 anni nato a Palermo ma da molti anni residente a Parma, è tornato in Carcere. Una volta portato nel Carcere però ha accusato un malore ed è morto. La Procura di Parma ha aperto un fascicolo contro ignoti.
Si chiama Giuseppe Saladino il giovane parmigiano deceduto sabato nel Carcere di via Burla a Parma. L'uomo era stato arrestato venerdì scorso perché doveva scontare una condanna ad un anno e due mesi per furto con scasso (era agli arresti domiciliari), ma è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione; il luogo dove avrebbe dovuto scontare la pena. Per questo motivo Saladino, 32 anni nato a Palermo ma da molti anni residente a Parma, è tornato in Carcere. Una volta portato nel Carcere però ha accusato un malore ed è morto. La Procura di Parma ha aperto un fascicolo contro ignoti. Si indaga per omicidio colposo. Il pm Roberta Ricci ha disposto l'autopsia e i risultati sono attesi per i prossimi giorni. Pochi giorni fa la Procura di Parma aveva aperto un'altra inchiesta per l'ipotesi di istigazione al suicidio di un detenuto che stava scontando l'ergastolo e si era tolto la vita. La vicenda riporta alla mente il caso Cucchi, il giovane morto a Roma qualche settimana fa. Da: