L'adesione e il sostegno dell'Associazione Yairaiha Onlus a Potere al Popolo!
#bastaergastolo #basta41bis #amnistia L'adesione e il sostegno dell'Associazione per i diritti dei detenuti Yairaiha Onlus, da oltre 10 anni impegnata nella lotta per l'abolizione dell'ergastolo, del 41 bis e per una amnistia generale, a Potere al Popolo è, per certi versi, scontato e rivendichiamo con forza l'aver elaborato e condiviso il punto 15 del programma sulla giustizia per far entrare nel dibattito politico l'abolizione di una pena e di un regime che violano la Costituzione e torturano l'uomo. Scontato perché la nostra è una Associazione che parte dal basso, che si sporca quotidianamente le mani con le problematiche rappresentante da migliaia di detenuti e dai loro familiari, perché il dibattito attorno a questi temi, e più in generale al tema del Carcere quale soluzione per i fenomeni criminali, è ammantato da una ipocrisia di fondo che nega in primis una analisi del contesto socio-economico in cui la criminalità organizzata ha trovato e trova terreno fertile. Povertà, disoccupazione ed esclusione sociale sono tra i principali fattori da cui traggono linfa vitale le organizzazioni. Il discorso pubblico è completamente schiacciato da un giustizialismo forcaiolo e dall'illusione di una riforma dell'ordinamento penitenziario che, ammesso che verrà approvata, avrà avuto più attenzione per il risparmio delle spese che per la dignità delle 58.000 persone recluse.
L'adesione e il sostegno dell'Associazione Yairaiha Onlus a Potere al Popolo! #bastaergastolo #basta41bis #amnistia L'adesione e il sostegno dell'Associazione per i diritti dei detenuti Yairaiha Onlus, da oltre 10 anni impegnata nella lotta per l'abolizione dell'ergastolo, del 41 bis e per una amnistia generale, a Potere al Popolo è, per certi versi, scontato e rivendichiamo con forza l'aver elaborato e condiviso il punto 15 del programma sulla giustizia per far entrare nel dibattito politico l'abolizione di una pena e di un regime che violano la Costituzione e torturano l'uomo. Scontato perché la nostra è una Associazione che parte dal basso, che si sporca quotidianamente le mani con le problematiche rappresentante da migliaia di detenuti e dai loro familiari, perché il dibattito attorno a questi temi, e più in generale al tema del Carcere quale soluzione per i fenomeni criminali, è ammantato da una ipocrisia di fondo che nega in primis una analisi del contesto socio-economico in cui la criminalità organizzata ha trovato e trova terreno fertile. Povertà, disoccupazione ed esclusione sociale sono tra i principali fattori da cui traggono linfa vitale le organizzazioni. Il discorso pubblico è completamente schiacciato da un giustizialismo forcaiolo e dall'illusione di una riforma dell'ordinamento penitenziario che, ammesso che verrà approvata, avrà avuto più attenzione per il risparmio delle spese che per la dignità delle 58.000 persone recluse. Una riforma che nelle intenzioni avrebbe voluto sanare le violazioni e la disumanità delle carceri per cui l'Italia è stata più volte richiamata dagli organismi internazionali. Violazioni e Disumanità che raggiungono il proprio apice proprio nell'ergastolo ostativo e nel regime del 41 bis che vengono definiti a chiare lettere quali trattamenti contrari al senso di umanità, ergo TORTURA. Ma la tortura, in uno stato di diritto, non si può umanizzare. Uccidere un uomo giorno dopo giorno fino alla morte È TORTURA. Privare un uomo dei diritti più elementari È TORTURA! Questa non è lotta al Crimine ma lotta al Diritto ed alle garanzie costituzionali. L'Associazione Yairaiha Onlus candida la Presidente per le regioni Calabria e Puglia al senato, ma tutto il movimento va sostenuto a livello Nazionale. Insieme a lei tanti nostri compagni garantisti che si batteranno per l'abolizione dell'ergastolo e e contro la tortura del 41bis, a partire dall'onorevole, nostra compagna di lotte, e poi,, e tanti e tante altri. Sosteniamo tutte e tutti!