Perché ho deciso di scrivere fiabe?

Probabilmente perché le fiabe fanno crescere interiormente e io non sono ancora cresciuto o forse sono cresciuto troppo in fretta. Probabilmente per rivalsa delle fiabe che nessuno mi ha mai raccontato o semplicemente perché una fiaba con la sua magia può trovare una via di uscita nel buio del mio cuore. Probabilmente perché la fantasia mi offre la speranza che la vita reale non mi può più dare. Probabilmente perché le fiabe mi riaccendono la speranza che possa tornare ancora bambino.

Perché ho deciso di scrivere fiabe? Probabilmente perché le fiabe fanno crescere interiormente e io non sono ancora cresciuto o forse sono cresciuto troppo in fretta. Probabilmente per rivalsa delle fiabe che nessuno mi ha mai raccontato o semplicemente perché una fiaba con la sua magia può trovare una via di uscita nel buio del mio cuore. Probabilmente perché la fantasia mi offre la speranza che la vita reale non mi può più dare. Probabilmente perché le fiabe mi riaccendono la speranza che possa tornare ancora bambino. Probabilmente perché quando la sera ti accorgi che la vita diventa troppo difficile e non hai più nessuna speranza che possa cambiare in meglio, ci si attacca a tutto anche alla magia, perché senza neppure la speranza della nostra fantasia non ho la forza di affrontare le avversità della vita. Probabilmente perché tramite le mie fiabe posso immaginare un eventuale lieto fine. Probabilmente perché la notte quando la cella si riempie di orchi, mostri, zombi e lupi cannibali, spunta Zanna blu, Lupa bella, Coda bianca e Occhi neri e mi portano in un mondo migliore. Carmelo Musumeci Carcere di Spoleto - aprile 2008